Fontana con sculture angolari di fronte al molo
Presso la casa di cura di fronte al molo fu costruita nel 1909 una fontana che possiamo ammirare ancora oggi. Nei tre angoli sono collocate sculture di bambini, un ragazzo e una ragazza, e l'insieme compone una storia. La prima scultura mostra una coppia indifferente, estranea e distante l'una dall'altro. Lei ha le mani giunte sul petto e lui si sorregge il mento con una mano. La scultura nell'angolo successivo mostra i bambini rannicchiati insieme, il ragazzo sussurra qualcosa all'orecchio della ragazza e le tiene la mano sul collo. Nella terza scena lei, indignata, si allontana dal ragazzo turandosi l'orecchio con la mano. Il quarto angolo è vuoto, cosa che gli abitanti di Sopot spiegano con la separazione dei giovani, ma questo posto non è sempre stato vuoto. In precedenza esisteva una scultura che mostrava la coppia di nuovo indifferente, triste e distante l'una dall'altro. L'intera rappresentazione era riassunta dal proverbio "Dolci sono gli inizi del male".
